mercoledì 31 agosto 2011

domenica 21 agosto 2011

il Luogo dell'Anima.

Ognuno di noi ha il suo luogo dell'anima, il luogo dove si riconosce a casa........può essere una grande metropoli, un angolo nascosto nella campagna, in cima ad una vetta, al dì là dell'orizzonte, in capo al mondo ......ma lì si è a casa.

Oggi vi parlo del mio; Riomaggiore, un paese marino che ha molto di montano, dove sino pochi decenni fà si era isolati dal mondo e dove l'unico accesso era dal mare, dove l'uomo doveva strappare sostentamento dalla terra,domata da chilometri di muretti a secco, costruiti pietra su pietra....dove vendemmiare voleva dire caricarsi sulle spalle ceste piene d'uva e affrontare scalinate di pietra
Molte di queste cose sono rimaste invariate,ancor oggi.
Anche il turismo qui non è per pigri:  scale, sentieri, rocce, insomma un paesaggio da rispettare e conquistare.










mercoledì 10 agosto 2011

Sal CCN April FINITO!!










Finito !!!!
Ora bisogna spettare che corniciaio rientri dalle ferie!!!

sabato 6 agosto 2011

Sal CCN April

Terza tappa conclusa, con qualche giorno di ritardo, e iniziata quarta e ultima tappa.
Sono a questo punto:

martedì 2 agosto 2011

prima che sia troppo tardi

Letto nel blog di Cinzia lo inserisco tra le mie riflessioni per condividerlo con voi!!!


prima che sia troppo tardi....

Un giorno un'insegnante chiese ai suoi studenti di fare una lista dei nomi degli altri studenti nella stanza su dei fogli di carta, lasciando un po' di spazio sotto ogni nome. Poi disse loro di pensare la cosa più bella che potevano dire su ciascuno dei loro compagni di classe e scriverla. Ci volle tutto il resto dell'ora per finire il lavoro, ma all'uscita ciascuno degli studenti consegnò il suo foglio.
Quel sabato l'insegnante scrisse il nome di ognuno su un foglio separato, e vi aggiunse la lista di tutto ciò che gli altri avevano detto su di lui/lei.
Il lunedì successivo diede ad ogni studente la propria lista.
Poco dopo, l'intera classe stava sorridendo. "Davvero?" sentì sussurrare. "Non sapevo di contare così tanto per qualcuno!" "Non pensavo di piacere tanto agli altri" erano le frasi più pronunciate.
Nessuno parlò più di quei fogli in classe, e la prof non seppe se i ragazzi l'avessero discussa dopo le lezioni o con i genitori, ma non aveva importanza: l'esercizio era servito al suo scopo. Gli studenti erano felici di se stessi e divennero sempre più uniti.
Molti anni più tardi, uno degli studenti venne ucciso in Vietnam e la sua insegnante partecipò al funerale. Non aveva mai visto un soldato nella bara prima di quel momento: sembrava così bello e così maturo...
La chiesa era riempita dai suoi amici. Uno ad uno quelli che lo amavano si avvicinarono alla bara, e l'insegnante fu l'ultima a salutare la salma. Mentre stava lì, uno dei soldati presenti le domandò "Lei era l'insegnante di matematica di Mark?". Lei annuì, dopodiché lui le disse "Mark parlava di lei spessissimo" Dopo il funerale, molti degli ex compagni di classe di Mark andarono insieme al rinfresco. I genitori di Mark stavano lì, ovviamente in attesa di parlare con la sua insegnante. "Vogliamo mostrarle una cosa", disse il padre, estraendo un portafoglio dalla sua tasca. "Lo hanno trovato nella sua giacca quando venne ucciso. Pensiamo che possa riconoscerlo" Aprendo il portafoglio, estrasse con attenzione due pezzi di carta che erano stati ovviamente piegati, aperti e ripiegati molte volte. L'insegnante seppe ancora prima di guardare che quei fogli erano quelli in cui lei aveva scritto tutti i complimenti che i compagni di classe di Mark avevano scritto su di lui. "Grazie mille per averlo fatto", disse la madre di Mark. "Come può vedere, Mark lo conservò come un tesoro" Tutti gli ex compagni di classe di Mark iniziarono ad avvicinarsi. Charly sorrise timidamente e disse "Io ho ancora la mia lista. E' nel primo cassetto della mia scrivania a casa". La moglie di Chuck disse che il marito le aveva chiesto di metterla nell'album di nozze, e Marilyn aggiunse che la sua era conservata nel suo diario.
Poi Vicki, un'altra compagna, aprì la sua agenda e tirò fuori la sua lista un po' consumata, mostrandola al gruppo. "La porto sempre con me, penso che tutti l'abbiamo conservata" In quel momento l'insegnante si sedette e pianse. Pianse per Mark e per tutti i suoi amici che non l'avrebbero più rivisto.

Ci sono così tante persone al mondo che spesso dimentichiamo che la vita finirà un giorno o l'altro. E non sappiamo quando accadrà.
Perciò dite alle persone che le amate e che vi importa di loro, che sono speciali e importanti. Diteglielo prima che sia troppo tardi.
Ricordate, "chi semina raccoglie". 
Quello che metti nella vita degli altri tornerà a riempire la tua.